
Il Piano, con due annualità già concluse (materiali cartacei, fotografie, video, CD Rom in visione presso l’IRRE E.R.) ed una terza in fase di avvio, è realizzato dall’IRRE Emilia Romagna nell’ambito del Piano Nazionale per la promozione della didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo nella scuola, ideato dall’Università degli Studi di Roma Tre, Dipartimento della Comunicazione Letteraria e dello Spettacolo e dal G.I.L.A.S. (Gruppo per l’Insegnamento del Linguaggio Audiovisivo nella Scuola), curato nella progettazione complessiva da un gruppo di lavoro costituito presso l’IRRE del Lazio con rappresentanti dell’IRRE stesso, del Dipartimento citato, del G.I.L.A.S. e dell’A.I.L.C. (Associazione Insegnanti Linguaggio Cinematografico) e realizzato dal Sistema IRRE.
Nell’ambito del Piano regionale, l’IRRE E.R. aderisce alle iniziative per Netd@ys e Cined@ys, proponendo alle scuole partecipanti al suddetto Piano le attività didattiche e culturali sul cinema europeo organizzate dalla Cineteca di Bologna.
Ogni proiezione è corredata da schede didattiche appositamente predisposte per aiutare gli insegnanti nel successivo lavoro di analisi e comprensione da attuarsi in classe.
Organismo candidato: IRRE E.R. / URL del sito WEB dell’IRRE Emilia Romagna:: http.//www.irreer.org
Sintesi: Il Piano nazionale cinema intende sperimentare curricoli di educazione all’immagine ad iniziare dalla scuola materna fino alla scuola superiore; prevede momenti di formazione unitaria, di progettualità, di laboratorio, di verifica e valutazione, di documentazione del lavoro svolto. In particolare, il progetto regionale intende fondare l’epistemologia di un parternariato corretto tra docente ed esperto e sperimentare metodologie per favorire e sostenere l’implementazione e l’esistenza di reti di scuole accomunate da stesse progettualità ed azioni.
Finalità:
Proporre l’educazione all’immagine come sapere fondamentale
Implementare un curricolo di educazione all’immagine dalla scuola materna alle superiori
Aggiornare e formare docenti di ogni ordine e grado con caratteri uniformi
Favorire modalità progettuali e di verifica condivisi
Sperimentare una didattica laboratoriale in verticale e in parternariato
Obiettivi:
Fornire gli strumenti di analisi e di ricezione del linguaggio cinematograficio e audiovisivo
Sperimentare un curricolo verticale congruente alle dinamiche dell’età e coerente sotto il profilo contenutistico e metodologico
Mostrare la fattibilità di un parternariato corretto
Raccogliere la documentazione di tutto il percorso e insegnare un processo di comunicabilità delle esperienze effettuate mediante una pubblicazione
Costituzione di reti di scuole come processo reale ed operativo
Metodologie: percorsi di ricerca-azione, approcci operativi, attivi, interattivi, produttivi, narrazione, analisi formale e lettura, manipolazione, rappresentazione video-grafico-pittorico-gestuale, metodi attivi di discussione e di simulazione
Contenuti:
Inquadratura: il pre-cinema, il fuori campo, l’inquadratura sonora, la narrazione e il punto di vista, i movimenti di macchina, l’ambiente e l’illuminazione, saperi minimi e linguaggio cinematografico
Montaggio: inquadratura e montaggio, montaggio e cinema delle origini, montaggio e linearizzazioni, montaggio e simboli, montaggio nel cinema classico, montaggio e audiovisivo, montaggio e manipolazione del reale, montaggio e spazio, montaggio e tempo, montaggio nel cinema moderno, progettazione curricolare a scuola, i processi cognitivi nella comprensione del linguaggio audiovisuale.
Categoria tematica: mettere la crocetta su “Activity with an emphasis on European Cinema”
Tipo di attività: la seconda annualità del Piano regionale è ormai conclusa, mentre si delinea l’avvio della terza annualità. L’iniziativa progettata dal 15 al 24 novembre 2002 dalla Cineteca di Bologna, con cui l’IRRE E.R. collabora e che prevede la visione e la fruizione di una serie di films, si inserisce nel progetto regionale di formazione e sperimentazione realizzato dall’IRRE E. R., che privilegia in maniera prevalente la fruizione (read it) e in misura limitata la produzione (make it).
Gruppi destinatari del progetto: docenti e studenti di ogni ordine e grado che partecipano al Piano regionale per la promozione della didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo nella scuola
Parternariati: IRRE del Lazio, Università degli Studi di Bologna- Dipartimento Musica e Spettacolo, Cineteca di Bologna.
ESEMPLIFICAZIONE DI UN PERCORSO DIDATTICO SUL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO E AUDIOVISIVO
| Istituto scolastico |
Insegnanti |
Esperto |
Valutazione parternariato |
Documentazione |
| Prima dell’intervento dell’esperto: Verifica delle pre-conoscenze Concetto di primo piano Narrazione poetica e descrittiva di primo piano Visione ed analisi del cartone animato “Parole furbe” Visione di “Stand by me” Dopo l’intervento dell’esperto: Visione di “Arrivederci ragazzi” Produzione grafica e narrativa sull’amicizia |
Primo incontro: Analisi di “Stand by me”, facendo sporgere i temi portanti Analisi del significante: inquadrature, flashback, sequenze, dettaglio Secondo incontro: Emozioni suscitate da “Arrivederci ragazzi” Somiglianze e differenze dei due films Analisi di un episodio Visione di spezzoni di films Approfondimento dei concetti di inquadratura, montaggio, campo e controcampo, movimenti di macchina Metodologie: metodi attivi di discussione, story board, mimo, giochi |
Lavoro ben progettato Coinvolgimento, interesse, entusiasmo degli alunni Buoni materiali forniti dall’esperto L’esperto ha reso accessibili i contenuti con puntualizzazioni, esempi filmici, esercitazioni |
Relazione cartacea materiale fotografico produzioni alunni videocassette |