POF: piano dell'offerta formativa

LINEE ESSENZIALI DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2001/2002

  1. PREMESSA
  2. CRITERI ORIENTATIVI DELL’ISTITUTO
  3. SITUAZIONE DELLE SCUOLE
  4. FINALITA’ DELL’ISTITUTO
  5. CAMPI DI ESPERIENZA, AMBITI DISCIPLINARI, DISCIPLINE
  6. ACCOGLIENZA
  7. CONTINUITA’
  8. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
  9. PROGETTAZIONE, DOCUMENTAZIONE, RICERCA E VALUTAZIONE
  10. PROGETTI
  11. FUNZIONI OBIETTIVO
  12. FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
  13. GESTIONE INTERNA
  14. RISORSE ECONOMICHE
  15. VALUTAZIONE DEL POF

 

La nostra è una scuola che....

La nostra è una scuola che crede nei valori affermati dalla Costituzione e si impegna ad applicarli integralmente.

La nostra è una scuola che è pubblica e che accoglie tutti i bambini senza NESSUNA distinzione di religione, etnia, lingua, condizione fisica ... perché crediamo che sia nell’essere tutti diversi che siamo tutti uguali e che tutti possono imparare da tutti, questo significa per noi l’integrazione..

La nostra è una scuola che punta al successo formativo di tutti, quindi è democratica nel senso indicatoci da Don Lorenzo Milani è una scuola cioè che cerca di dare di più a chi ha di meno, dando comunque a tutti la garanzia del perseguimento di un curriculum minimo garantito nel pieno rispetto dei Programmi e degli Orientamenti didattici nazionali da un lato, e nella piena valorizzazione dei potenziali individuali dall’altro.

La nostra è una scuola che crede, costruisce ed applica dei progetti, per grandi o piccoli che siano, per dare la concreta possibilità ai bambini di imparare ad imparare e di orientarsi nella pluralità dei linguaggi

La nostra è una scuola attenta al benessere fisico e psichico di chi ci lavora e di chi la frequenta, quindi applica le normative relative alla sicurezza e, progetta e pratica l’educazione alla salute.

La nostra è una scuola che NON E’ migliore di nessun’altra, è una scuola normale che cerca di compiere onestamente il proprio dovere.

La nostra è una scuola dove l’interesse individuale viene accolto e rispettato ma viene vincolato all’interesse collettivo.

La nostra è una scuola che rispetta profondamente ed assolutamente l’insostituibile ruolo della famiglia nelle scelte educative fondamentali per i bambini, ma la nostra è una scuola che pretende altrettanto rispetto per le scelte di metodo e di contenuto che competono ad essa.

La nostra è una scuola che crede profondamente nel dialogo:

quindi crediamo nel dialogo e cioè nello scambio sereno e franco delle opinioni nel rispetto del ruolo di ciascuno.

La nostra è una scuola formata da tanti professionisti che attraverso processi di progettazione, documentazione, valutazione, ricerca mettono se stessi, la loro cultura, la loro esperienza al servizio della Comunità Sociale e vengono valorizzati per l’apporto che ciascuno di essi può dare.

La nostra è una scuola dove professionisti SERI, uomini e donne però, quindi soggetti all’errore, giorno dopo giorno per alcuni anni sulla carta, ma in realtà per tutta la vita, vogliono accompagnare per mano i bambini nel terreno sconfinato ed affascinante della conoscenza.

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.                                       1.PREMESSA

Dell’Istituto Comprensivo dei Comuni di Baricella e Malalbergo fanno parte tre ordini di scuola: Materna, Elementare e Media.

La Scuola Materna è costituita da sei sezioni, tre ad Altedo (frazione del Comune di Malalbergo), due a Malalbergo e una a San Gabriele (frazione del Comune di Baricella).

La Scuola Elementare conta ventisei classi, di cui quattordici a Tempo Pieno, cinque a Modulo Normale e sette a Modulo Potenziato ed è presente ad Altedo, Malalbergo e Baricella.

La Scuola Media comprende diciassette classi così suddivise: quattro a Tempo Prolungato, quattro di Bilinguismo più una di Bilinguismo a classi aperte a Tempo Normale e otto a Tempo Normale di cui una su cinque giornate, situate a Malalbergo, Altedo e Baricella.

I Comuni di Baricella e Malalbergo sono situati nella pianura bolognese con buone possibilità di collegamento con i Comuni di Bologna e Ferrara mentre sono scarse quelle con i Comuni limitrofi.

Un fenomeno in crescente sviluppo è costituito dalla creazione di nuovi insediamenti abitativi ed il conseguente inserimento di nuclei familiari di origine e provenienza lontana e straniera.

Pochi sono nel territorio considerato i nuclei rilevanti di aggregazione e di ritrovo per i bambini e i ragazzi e in questo contesto la Scuola si pone come una delle più accreditate agenzie educative del territorio.

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2. I CRITERI ORIENTATIVI DELL’ISTITUTO

Questi sono i criteri generali ai quali si rifà l’Istituto Comprensivo per lo sviluppo del POF:

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3. LA SITUAZIONE

plessi classi alunni

SCUOLA MATERNA

PLESSO

SEZIONE

MASCHI

FEMMINE

TOT.

NO I.R.C

ALUNNI STRANIERI

M F

ALUNNI H

M F

BARICELLA

3 ANNI

8

7

15

1

2

     

ALTEDO

3 ANNI

10

8

18

2

       

ALTEDO

4 ANNI

13

12

25

1

1

     

ALTEDO

5 ANNI

12

9

21

1

     

1

MALALBERGO

SEZ. A

8

7

15

3

1

     

MALALBERGO

SEZ. B

9

10

19

2

1

2

   

TOTALE

 

60

53

113

10

5

2

 

1

SCUOLA ELEMENTARE

PLESSO

CLASSE

MASCHI

FEMMINE

TOT.

NO

I.R.C.

ALUNNI

STRANIERI

M F

ALUNNI H

 

M F

BARICELLA

I A

8

6

14

1

 

1

1

 

BARICELLA

I B

10

9

19

3

1

2

1

 

BARICELLA

II A

7

7

14

1

 

1

1

 

BARICELLA

II B

9

16

25

         

BARICELLA

II C

9

7

16

3

1

1

 

1

BARICELLA

III A

9

12

21

2

1

1

   

BARICELLA

III B

14

11

25

2

1

     

BARICELLA

IV A

7

8

15

2

1

1

 

1

BARICELLA

IV B

14

11

25

1

 

1

   

BARICELLA

V A

16

4

20

4

2

2

1

 

BARICELLA

V B

14

11

25

1

1

     

TOTALE PLESSO

 

117

102

219

20

8

10

4

2

ALTEDO

I A

6

13

19

2

       

ALTEDO

I B

8

7

15

         

ALTEDO

II A

6

7

13

1

 

1

   

ALTEDO

II B

10

8

18

1

1

   

1

ALTEDO

II D

5

10

15

         

ALTEDO

III A

10

8

18

     

1

 

ALTEDO

III B

8

9

17

         

ALTEDO

IV A

12

10

22

2

 

1

   

ALTEDO

IV B

8

16

24

2

 

1

   

ALTEDO

V A

9

13

22

4

     

1

ALTEDO

V B

18

7

25

1

 

1

1

 

TOTALE PLESSO

 

100

108

208

13

1

4

2

2

MALALBERGO

I C

9

11

20

2

1

2

   

MALALBERGO

II C

5

16

21

       

1

MALALBERGO

III C

7

10

17

2

 

1

   

MALALBERGO

IV C

10

7

17

     

1

 

TOTALE PLESSO

 

31

44

75

4

1

3

1

1

TOTALE

 

248

254

502

37

10

17

7

5

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SCUOLA MEDIA

PLESSO

CLASSE

MASCHI

FEMMINE

TOT.

NO

IRC

ALUNNI

STRANIERI

M F

ALUNNI H

 

M F

BARICELLA

I A

12

7

19

1

 

1

   

BARICELLA

I B

11

11

22

4

3

     

BARICELLA

II A

8

10

18

2

1

     

BARICELLA

II B

5

14

19

3

1

     

BARICELLA

III A

9

16

25

3

3

2

   

BARICELLA

III B

11

13

24

5

1

2

   

TOTALE PLESSO

 

56

71

127

18

9

5

   

ALTEDO

I A

9

11

20

4

       

ALTEDO

I B

12

10

22

         

ALTEDO

II A

14

8

22

     

1

 

ALTEDO

II B

11

9

20

     

1

 

ALTEDO

III A

6

8

14

       

1

ALTEDO

III B

8

10

18

2

     

1

ALTEDO

III C

7

12

19

1

     

2

TOTALE PLESSO

 

67

68

135

7

   

2

4

MALALBERGO

I A

8

15

23

3

 

1

1

 

MALALBERGO

II A

7

7

14

 

1

 

1

 

MALALBERGO

II B

7

7

14

1

2

     

MALALBERGO

III A

10

11

21

1

1

 

2

1

TOTALE PLESSO

 

32

40

72

5

4

1

4

1

TOTALE

 

155

179

334

30

13

6

6

5

TOTALE GENERALE

 

463

 

486

 

949

 

77

 

28

 

25

 

13

 

11

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4.FINALITÀ DELL’ISTITUTO

I Nuovi Orientamenti della scuola dell’infanzia, i Programmi della scuola elementare e quelli della scuola media pongono al centro dell’attenzione l’alunno , in un cammino progressivo che lo vede sempre più consapevole, attivo e competente, dotato di capacità cognitive specifiche, in grado di ricevere e scambiare informazioni con l’ambiente.

La scuola materna deve essere in grado di assicurare a tutti i bambini che la frequentano precise competenze e articolate conoscenze, per uno sviluppo multidimensionale.

La scuola elementare realizza il suo compito specifico di alfabetizzazione culturale partendo dall’orizzonte di esperienze e di interessi del fanciullo per renderlo consapevole del suo rapporto con un sempre più vasto tessuto di relazioni e di scambi.

La scuola media sviluppa negli alunni le potenzialità, le competenze, la capacità di orientarsi, non solo in un percorso scolastico e professionale, ma anche nel mondo più dilatato in cui vivono.

I tre ordini di scuola hanno come finalità prioritaria la formazione dell’uomo e del cittadino; essenziale è a tal fine la realizzazione di un clima sociale positivo nella vita quotidiana della scuola e l’organizzazione di forme di lavoro di gruppo che favoriscano l’aiuto reciproco, l’iniziativa, l’autodecisione e la responsabilità personale degli alunni.

Sono finalità delle scuole materna, elementare e media:

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5.CAMPI DI ESPERIENZA, AMBITI DISCIPLINARI E DISCIPLINE

Il percorso educativo-didattico della Scuola Materna, secondo i Nuovi Orientamenti, si basa sui campi di esperienza, intesi come ambiti del fare del bambino, settori di competenza, nei quali egli sviluppa l’apprendimento partendo da aspetti pre-disciplinari sino ad arrivare alle discipline vere e proprie.

Secondo i Programmi della Scuola Elementare, il bambino, partendo da un’impostazione unitaria pre-disciplinare, è guidato alla scoperta di ambiti disciplinari progressivamente differenziati.

I Programmi della Scuola Media, in un processo di continuità con le esperienze scolastiche precedenti, definiscono in modo più sistematico le discipline che concorrono ad una formazione culturale di base e sottolineano l’importanza di tutte le azioni educative ed orientative volte alla progressiva maturazione della coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo esterno.

Nell’ambito di ogni campo di esperienza o disciplina vengono colti le competenze e i percorsi formativi fondamentali che garantiscano il raggiungimento di un curricolo minimo stabilito dal Collegio dei Docenti.

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6. ACCOGLIENZA

Affinché la scuola sia un "ambiente educativo di apprendimento" caratterizzato da un clima sociale positivo è necessario che si costituisca un rapporto collaborativo tra le diverse componenti che operano al suo interno e l’utenza. Nelle Classi Ponte (anni iniziali e finali delle varie scuole) vengono attuati Progetti Continuità appositamente strutturati ed elaborati dagli insegnanti dei tre ordini scolastici.

I progetti prevedono: attività comuni fra i bambini, visite guidate nei plessi, colloqui tra gli insegnanti dei tre ordini di scuola.

Nella Scuola Materna particolare importanza assume il momento del primo inserimento, in vista di una convivenza basata sulla cooperazione, lo scambio e l’accettazione produttiva delle diverse agenzie educative: scuola - famiglia; l’accoglienza è valore di crescita in un rapporto di integrazione e continuità evolutiva allo scopo di sostenere il sorgere e lo sviluppo di un rapporto di collaborazione, rispetto reciproco e fiducia.

Per realizzare questo ingresso nella comunità scolastica nel modo più sereno per la crescita dei bambini, si auspica un’accoglienza concordata anticipatamente con la famiglia e la scuola, per accordarsi sui modi e sui tempi corrispondenti alle diverse esigenze di chi è accolto.

Secondo l’esperienza già avvenuta precedentemente e verificatasi positiva, per i bambini di tre anni la scuola funzionerà solo in orario antimeridiano ( 8.30-13.30) per i primi 15 giorni.

Anche nella Scuola Elementare è fondamentale accogliere tutti i contenuti di esperienze di cui ogni alunno è portatore per contribuire alla formazione di un costume di reciproca comprensione e rispetto.

Tenuto conto che gli alunni provengono da situazioni ed organizzazioni didattiche differenti , presentano tempi di attenzione diversi, faticano ad adattarsi ai nuovi ritmi scolastici, durante la prima settimana di scuola la giornata verrà strutturata in modo da dedicare tempo all’imparare a conoscersi, a parlarsi, a comunicare, a vivere serenamente nell’ambiente scolastico, anche attraverso specifici giochi o altre attività. Alcuni giorni prima dell’inizio delle lezioni i genitori saranno invitati a partecipare ad un incontro con gli insegnanti di classe, che illustreranno l’organizzazione del lavoro, le finalità educative, l’elenco del materiale e saranno disponibili a chiarire eventuali dubbi e perplessità.

Anche nella Scuola Media il primo periodo è dedicato ad attività miranti alla conoscenza reciproca e alla costituzione dell’identità di gruppo.

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7. CONTINUITÀ

La nostra scuola crede nella continuità come fattore di unificazione del processo educativo e come elemento che contribuisce ad integrare le esperienze fatte dal bambino in contesti diversi (famiglia- scuola- territorio), nella costruzione continua dell’identità e nella conquista dell’autonomia, in un sistema di educazione permanente.

La continuità per noi è:

Relativamente alla continuità con le famiglie noi:

Relativamente alla continuità con il territorio:

Relativamente alla continuità tra le istituzioni scolastiche :

Le Scuole Materne e quelle Elementari, insieme con gli Asili Nido, hanno fatto parte negli ultimi anni di un Progetto Sovracomunale "0-6", che si attuerà anche nell’anno scolastico 2001/2002.

All’interno dell’Istituto si è costituita una Commissione Continuità, formata da docenti dei tre ordini di scuola; tale Commissione ha principalmente lo scopo di progettare le attività da svolgersi nelle classi degli anni ponte e di analizzare richieste e pareri degli insegnanti dell’Istituto.

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8. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

La collaborazione scuola – famiglia è indispensabile per attivare atteggiamenti e comportamenti atti a realizzare un processo educativo "completo" nella salvaguardia dei diritti del bambino.

A tal fine si ritiene opportuno concordare tra insegnanti e genitori modalità di relazione improntate a : chiarezza, collaborazione basata sulla fiducia, trasparenza, dialogo, rispetto delle scelte e delle competenze reciproche nei propri ambiti.

Per il conseguimento di tale obiettivo gli insegnanti si rendono disponibili a:

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9. PROGETTAZIONE, DOCUMENTAZIONE, RICERCA E VALUTAZIONE

PROGRAMMAZIONE

Programmare significa stabilire le modalità pratiche dell’attività dei docenti, significa decidere quel che si deve fare, come lo si deve fare, dove e quando, come previsto negli Orientamenti per Scuola Materna e nei Programmi per la Scuola Elementare e Media.

La programmazione si configura come un documento che si struttura in questi punti fondamentali:

Questo lavoro, di competenza dei docenti, collegialmente e individualmente, seguendo le linee di un programma che prescrive sul piano nazionale quali debbano essere i contenuti formativi e le abilità fondamentali da conseguire, predispone una adeguata organizzazione didattica, affinché il programma possa essere svolto muovendo dalle effettive capacità ed esigenze di apprendimento degli alunni.

Per la definizione degli obiettivi operativi relativi ad ogni campo di esperienza e disciplina, si fa riferimento ai Curricoli Minimi redatti dai rispettivi Collegi Docenti della Scuola Materna ed Elementare. Per la definizione degli obiettivi operativi relativi alle discipline della Scuola Media, si fa riferimento ai Programmi Ministeriali. A tali fini il Collegio dei Docenti si articola in Consigli di Interclasse tecnica (per classi parallele) nelle scuola elementari, di Intersezione tecnica nelle scuole materne e nei Consigli di Classe della Scuola Media.

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PROGETTAZIONE

Attraverso lo strumento della Progettazione il nostro Istituto interpreta e sviluppa le indicazioni programmatiche nazionali, in relazione alle opportunità offerte dal territorio e in coerenza con i propri obiettivi formativi.

Dall’analisi dei bisogni e delle risorse disponibili, scaturisce la pianificazione di interventi intenzionali e sistematici, raggruppati in tre grandi aree:

prevenzione del disagio e promozione all’agio, per star bene a scuola e non solo;

  1. integrazione e orientamento, per conoscere il territorio di appartenenza e valorizzarne le caratteristiche, per scoprire e rispettare la "diversità", per sviluppare la consapevolezza del proprio percorso formativo;
  2. ampliamento dell’offerta formativa, per potenziare la conoscenza delle lingue straniere, per costruire percorsi multimediali di studio, per dare spazio alla formazione sportiva.

Per la stesura di ciascun Progetto vengono esplicitati:

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DOCUMENTAZIONE

Un’attenta documentazione consente di rendere visibile, anche ad interlocutori esterni, l’itinerario educativo che si compie nella scuola.

All’interno dell’Istituto è attivo un Centro di Documentazione che raccoglie e diffonde esperienze didattiche realizzate nei tre ordini di scuole e libri e materiale informativo di vario genere. Esso si pone al servizio dei Docenti favorendo la comunicazione, lo scambio e la valorizzazione delle risorse professionali, nella costruzione di una memoria collettiva e di una identità comune.

VALUTAZIONE

La valutazione dei livelli di sviluppo di conoscenze e di abilità prevede:

A partire dallo scorso anno scolastico è stata costituita nell’Istituto una Commissione Valutazione, composta da docenti di tutti e tre gli ordini di scuola che ha elaborato prove di passaggio Materna - Elementare, prove di ingresso alla Prima Media e prove finali per ciascun anno delle Elementari, relativamente ad alcune aree.

La messa a punto di tali prove, la strutturazione di prove di verifica oggettive e di griglie di valutazione comuni o, comunque, interagibili fra i tre ordini di scuola sono gli obiettivi che la Commissione si pone per il corrente anno scolastico.

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10. PROGETTI

Come già indicato nel paragrafo relativo alla progettazione, i Progetti dell’Istituto Comprensivo sono raggruppabili in tre grandi aree, che fanno riferimento alle finalità e agli obiettivi della scuola.

11. LE FUNZIONI OBIETTIVO

Nella scuola dell’autonomia è possibile utilizzare i docenti in ruoli che siano funzionali alla qualità del sistema e che collaborino con gli altri insegnanti e con il Dirigente Scolastico. Partendo dai nostri obiettivi e dalle nostre necessità, nell’Istituto sono state individuate alcune priorità di intervento.

I docenti, compatibilmente con la loro disponibilità e con le loro competenze, potranno svolgere il ruolo di Funzioni Obiettivo, come stabilito dall’art. 28 del CCNL 1998/2001 e dall’art. 37 del CCNI 1998/2001.

Le aree di intervento individuate nell’Istituto sono le seguenti:

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12. FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

La scuola sta cambiando e i processi organizzativi stanno, conseguentemente, diventando sempre più complessi. Il nuovo sistema formativo richiede ai docenti una nuova professionalità: si è sempre più convinti che una buona scuola, e quindi gli esiti formativi degli studenti, dipendano moltissimo dalla qualità degli insegnanti e che una buona professionalità si misuri anche dalla qualità della formazione.

Gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Baricella e Malalbergo sono consapevoli che la scuola dell’autonomia passa necessariamente attraverso la qualità dei soggetti che vi operano. Da qui la necessità di ripensare ai propri bisogni professionali, l’esigenza di essere sostenuti durante il proprio percorso formativo, di essere aiutati a costruire la propria progettualità.

I percorsi che ciascun insegnate seguirà, affidandosi ad agenzie formative esterne (università, enti di formazione privati, altre scuole statali e/o private), arricchiranno la scuola di materiale ed esperienze nuove. Contemporaneamente si lavorerà alla costruzione di un percorso formativo interno, con particolare attenzione agli ambiti di lavoro comuni ai tre ordini di scuola (programmazione, valutazione, documentazione).

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13. GESTIONE INTERNA

Nella Scuola Materna i bambini sono divisi in sezioni, omogenee o eterogenee.

Le attività si svolgono per cinque giorni settimanali, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16.30.

Esiste anche un servizio di pre e post scuola a pagamento gestito dall’Ente locale, che funziona dalle 7.30 alle 8.30 e dalle 16.30 alle 17.30 o alle 18.00. Nell’orario scolastico i bambini usufruiscono della colazione, del pranzo e della merenda.

Gli alunni che entrano alle scuole elementari hanno la possibilità di scegliere fra due tipi di scuola: tempo pieno e modulo.

Il tempo pieno è organizzato su 5 giornate (h. 8,30 – 16,30) con mensa obbligatoria.

Esistono due tipi di modulo:

Gli alunni del modulo hanno la possibilità di usufruire della mensa.

Anche nelle Scuole Elementari esiste il pre e post scuola a pagamento, gestito dagli Enti Locali.

Nella Scuola Media esistono quattro organizzazioni orarie:

  1. tempo normale su sei giorni
  2. tempo normale su cinque giorni
  3. tempo prolungato su sei giorni
  4. bilinguismo, su sei giorni, con due rientri pomeridiani obbligatori.

Per chi effettua i rientri o per chi partecipa ad attività progettuali pomeridiane c’è la possibilità di usufruire della mensa.

Nell’Istituto Comprensivo la mensa e le attività relative sono di competenza degli Enti Locali come il trasporto.

Per integrare gli alunni portatori di handicap la scuola offre la presenza di docenti specializzati, ed educatori comunali che operano seguendo programmazioni e progetti particolari specifici per ogni alunno.

All’interno dell’Istituto di è costituita una Commissione H che ha lo scopo di raccogliere e valutare i Piani per gli alunni certificati.

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14. RISORSE ECONOMICHE, GESTIONE DEI MATERIALI E DEGLI SPAZI

Per la realizzazione dei progetti, per l’organizzazione e lo svolgimento dell’attività didattica ci si avvale dei fondi ministeriali erogati alle scuole ( fondo di istituto, fondo dell’autonomia, fondo per il funzionamento didattico ed amministrativo), di fondi regionali per il diritto allo studio e per la prevenzione del disagio e la realizzazione delle pari opportunità ( ex L.R. 10/99, L. 285/87), di finanziamenti comunali. Prezioso è stato in questi anni il contributo dei comitati genitori, che hanno sostenuto le attività della scuola con donazioni e con una fattiva collaborazione.

La dislocazione degli edifici scolastici rende necessario un continuo sforzo di coordinamento per la gestione dei materiali e degli spazi ( biblioteche scolastiche, laboratori, palestre ), affidata a docenti-referenti e al docente F.O. per i rapporti con il territorio.

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15. LA VALUTAZIONE DEL POF

Per la valutazione in itinere e conclusiva del P.O.F. sono previsti i seguenti strumenti:

Rispetto agli esiti della valutazione sarà data ampia informazione.

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